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20 marzo 2017

I colori del racconto - niente è convenzionale

quadretto-nascita-santiago-colori-preziosi

Ora non ricordo esattamente dove ho letto questa nozione, ma con tutte le informazioni che sto accumulando da ogni canale, è probabile che perda qualcosa per strada. Il concetto è questo: sì, è vero che imparare da coloro che hanno già compiuto il tuo percorso è un allenamento molto importante, ma bisogna anche saper osservare i contesti diversi dal nostro e carpire gli insegnamenti che possono essere applicati (con creatività, aggiungerei) alla nostra realtà. Così oggi voglio parlarti di quanto possano essere poco convenzionali alcuni aspetti che, grazie alla personalizzazione, vengono messi in risalto. 

Nel tempo i quadretti stanno sempre più caratterizzandosi. Capisco a cosa devo fare più attenzione, quali elementi li avvicinano alle esigenze di chi li richiede, e quali posso attenuare. E questo lo faccio anche mettendomi alla prova, cogliendo ogni occasione come un momento di studio e di crescita professionale. Ti racconto uno di quegli episodi.

cuori-ricamati-work-in-progress-02

Ormai la nascita di Santiago era prossima e io avevo pensato che un quadretto sarebbe stato un regalo originale. E' in questo momento che ho capito quanto fosse importante la personalizzazione. E perchè ora? Non era certo la prima volta che regalavo un quadretto. Ma perchè le persone alle quali era destinato facevano parte di un ambiente che avevo appena scoperto, una realtà che per me era poco familiare. Frequentavo la palestra da circa un anno e avevo capito subito che avrei potuto trovarmi a mio agio e, alla fine, riuscire a capirne i valori. Sì, perchè nonostante io non mi sia mai addentrata in tutto e per tutto nella disciplina, in quella palestra di boxe ho visto la resistenza, l'impegno e la profondità di concetti che spesso diamo per scontati. 

Nasceva un bimbo e io sentivo di non dover cadere nel cliché della scelta dell'azzurro, o della situazione quasi fatata tipica delle coccarde da nascita. I quadretti possono essere diversi e contenere tutti gli elementi che per alcuni sono non convenzionali, ma familiari per altri. E così, alleggeriti dalle dolci fantasie delle stoffe e dai cuoricini, ecco spuntare il nero, il rosso, il grigio. 
E non solo. La situazione era più verosimile di tutte quelle che avevo mai immaginato. Al suo arrivo Santiago avrebbe trovato un'amica, Leila (quello è davvero il suo ritratto), che l'avrebbe educato a crescere con la spensieratezza e la semplicità che solo un animale può trasmettere. Avrebbe di certo toccato prestissimo un paio di guantoni e respirato l'aria di un ambiente che, son sicura, vivrà appena avrà l'età giusta (e forse anche prima). Apprenderà con facilità che la disciplina è importante; che la costanza e l'impegno sono fondamentali; che la collaborazione e il sostegno sono quasi naturali; che ci vuole resilienza, piegarsi alle difficoltà per trovare la forza di rialzarsi e ottenere i risultati che si desiderano. 

Pochi concetti, che cerco di fare miei ogni volta che posso. Bhe, in palestra non ho ancora imparato a fare tutti gli esercizi, non ho ancora indossato un paio di guantoni (che, però, ho comprato), ma ho scoperto che se nel lavoro sono costante, resistente, resiliente, mi posso avvicinare alla strada verso i risultati che desidero. 

E per te, quand'è stata l'ultima volta che hai osservato un mondo diverso, per te non convenzionale, e aver pensato che quelle caratteristiche potevi farle davvero tue? 

16 novembre 2016

I colori del racconto - Tutto grazie ad un pulcino

telaio-ricamo-pulcino-feltro

La storia comincia così. Come al solito sono in alto mare con una consegna e di conseguenza devo affidarmi alla bustina rossa. La carico con l'occorrente per il lavoro in corso e la porto ovunque. Poi, appena il momento è buono, prendo ago e filo e mi porto avanti col lavoro. Non c'è domenica o festa che tenga, se la consegna è vicina devo sfruttare ogni occasione. Cioè tutti si portano il lavoro a casa, ma dal momento che è proprio lì che io lavoro...non posso che portarmi il lavoro fuori casa. ^_^

A parte la mia malsana abitudine, che spero proprio di togliermi prima o poi, è una domenica d'aprile e sono a pranzo con la famiglia di mio marito. Dopo mangiato lui va ad occuparsi dell'allevamento di lumache e io mi sono munita di bustina rossa, perchè Santiago sta per nascere e devo finire il suo quadretto di benvenuto. Mentre lavoro si avvicina Ambra, la nostra nipotina più piccola, che era intenta a giocare fuori casa (anche lei!). Cominciano le domande. Cosa stai facendo? Chi è Santiago? Mi piace questo cane, chi è? Poi mi dice: " Zia, lo fai anche a me un quadretto come questo?".
Ambra è una bambina sveglia (è più touch-screen lei di me, che ho ancora un cellulare con i tasti!), perciò l'assecondo e comincia quello che mi piace immaginare come il colloquio con una cliente. Anche se ha quattro anni, la cliente che ho davanti ha le idee chiarissime...forse proprio perchè ha quattro anni! "Voglio un pulcino!" (questi sono gli strascichi del pulcino pio...ne sono convinta!). Le rispondo che le farò il quadretto e lei torna ai suoi giochi. 


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Il quadretto per Santiago è stato consegnato e io mi faccio travolgere da altri lavori, dal B.O.T.B., dallo studio (e ancora dallo studio), il blog e tutto quello che ruota attorno a Colori Preziosi. 
Passa anche l'estate e un'altra domenica, mentre guardo la televisione a casa dei miei suoceri, arriva Ambra. Baci, abbracci, le sorelle che le ricordano che deve chiamarmi diddina e poi, come una doccia fredda, mi dice "Zia, hai fatto il mio quadretto?". I bambini non si dimenticano delle cose importanti e io sbagliavo a considerare il nostro colloquio solo un gioco, così ho deciso che per il suo compleanno avrebbe avuto il suo quadretto. E quel giorno è proprio oggi. 


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Mi ricordo quando è nata Ambra. Era lo stesso giorno del compleanno di mio nonno. Infatti, come ogni anno, c'era la telefonata di rito per fare gli auguri a nonno Pasquale. Quel giorno gli dissi che era nata una bambina, ma mio nonno era nostalgico e si sentiva anziano. Ambra nasceva e aveva tutto il futuro davanti; nonno Pasquale aveva compiuto 88 anni e nelle sue parole si percepiva la sua voglia di tornare indietro nel tempo, di ritrovare l'autonomia che non aveva più da qualche anno. Da allora nonno Pasquale avrebbe perso tantissimo e le telefonate sarebbero diventate difficili, perchè non riusciva a parlare bene e si mangiava le parole, da buon napoletano!

Oggi Ambra ha compiuto 5 anni e nonno Pasquale ne avrebbe 93, se fosse ancora con noi. Niente telefonata di rito da quest'anno, ma Ambra avrà il suo quadretto col pulcino. La storia si concluderà così: una festa piena di palloncini e bambini che sfrecciano da una parte all'altra, una torta dal tema Frozen (perchè c'è un'evoluzione nei suoi idoli), e un po' delle mie esperienze che si intrecciano al mio lavoro in una maniera che non so spiegarti. 

Bene, ora che ci siamo risollevate dalla dolce tristezza di questi pensieri, volevo dirti che prima della fine dell'anno avrei voluto fare qualcosa per il blog. Quest'anno ho avuto molti momenti di riflessione, ma la certezza di aver scelto il motto "Stories of handmade details" mi ha portato inevitabilmente a creare la sezione i colori del racconto (la prima puntata la trovi qui). Non è una rubrica, non avrà una cadenza prestabilita, ma è uno spazio in cui ti parlo dei miei lavori, dei dettagli che contribuiscono a costruire la loro storia, e dove anche tu potrai condividere i tuoi racconti. Di sicuro avrai degli oggetti prodotti dal piccolo artigiano del tuo paese, forse acquistati durante un viaggio, magari c'è quel regalo che la tua amica ha comprato pensando che fosse adatto a te (io l'ho fatto proprio oggi). Molti dei prodotti artigianali che scegliamo, per noi o per gli altri, sono portavoce di una storia e questa sarà l'occasione per raccontarmela (sono una persona molto curiosa eh!) e, infine, potrai condividere il tuo contenuto usando #icoloridelracconto. Ti aspetto! 

A presto, e buon compleanno Ambra...e nonno Pasquale. ^_^



21 marzo 2016

Per me non è Pasqua se.. (tradizioni culinarie e una piacevole collaborazione)

Quando ero bambina non era Pasqua se non potevo rompere l'uovo di cioccolato. Un colpo secco e andava in mille pezzi, una sorpresa vista e stravista...ma ero bambina e bastava quel momento per rendere la mia giornata speciale. Ogni tanto passavo a recuperare energie con un pezzetto di cioccolato, ma era la sorpresa la cosa più importante. 

Oggi è diverso. Le uova di cioccolato sono sempre le stesse, sempre in bella mostra negli scaffali del supermercato, tutte avranno quella sorpresa di cui oggi non potrei più accontentarmi. Da quando mi dedico all'artigianato creativo ho una visione diversa degli oggetti e mi piacerebbe poter creare da me delle decorazioni, che possono essere anche dei regali. 


coniglio pasquale

Però ora, parliamo di cose serie...per me non è Pasqua se non ci sono un paio di specialità culinarie (dal romanticismo al "mangionismo"!). La mia fortuna è di avere una doppia radice: sarda e pugliese/campana. Mia madre ha origini campane, ma ha vissuto gran parte della sua giovinezza in Puglia. In ogni caso, le origini si fanno sentire e per Pasqua non manca mai la preparazione della pastiera napoletana e del casatiello, detto anche tortano cunnit (condito). Vietato condividere la ricetta di famiglia di queste due prelibatezze (le regole son regole), ma non ci sono segreti online e le versioni sono tantissime. 

Passiamo alla Sardegna, perchè non è Pasqua se nella tavola non c'è su coccoi cun s'ou, il tipico pane decorato con tanto di uova che sono la gioia dei bambini! 

E a proposito di coccoi (non saprei davvero come tradurlo) vorrei parlarvi di una collaborazione un po' improvvisata, ma che penso sia venuta piuttosto bene. No, non ho cominciato ad impastare...ma i miei baristi preferiti de Sa Caffattera Antiga hanno accettato di farmi allestire una scenografia con alcuni prodotti tipici che loro stessi pubblicizzano, tra cui un coccoi
La loro versatilità e inventiva sono speciali e sono aperti alle sperimentazioni...vi posso assicurare che in questo locale c'è anche una grande dose di creatività (dei crafters mancati!). Nella scenografia che abbiamo organizzato in tema pasquale c'era l'intento di mostrare uno dei loro prodotti, il cesto regalo con prodotti enogastronomici tipici del nostro territorio, e un mio piccolo lavoro per arricchire l'allestimento della tavola pasquale in versione artigianale. 

cesto-pasquale

coniglio pasquale

Il lavoretto in questione è un altro degli amici nasoni, questa volta un coniglio pasquale. Ho un progetto in mente per questi amichetti simpatici e spero di parlarvene parlare presto, mentre per adesso godetevi la magia di una tavola con il profumo delle fresie, i colori della Pasqua e la bellezza della tradizione. 

Ma per voi, quand'è che possiamo dire "Si, così è proprio Pasqua!"?

Buona giornata. ^_^

08 febbraio 2016

Handmade Valentine - dolci sorprese e messaggi dal cuore

Con questo post credo che mi comprometterò abbastanza, perchè sto mostrando parte del mio regalo di San Valentino. Ma mi sembrava un progetto molto carino e non volevo perdere l'occasione di condividerlo per l'iniziativa delle factorine, Handmade Valentine, presentata dal dolcissimo logo di Norma (riesce sempre a centrare il tema in maniera molto elegante, non trovate?). 


Handmade Valentine 01

Dunque, partiamo da un presupposto: credo che San Valentino sia una delle poche feste in cui possiamo tornare un po' adolescenti, quando vivevamo questa giornata come un momento importante. Si cercava con cura il regalino per la nostra metà, si pensavano le parole giuste per scrivere nel bigliettino quello che si provava (anche se gli atteggiamenti valgono più di mille parole..secondo il mio punto di vista).Voi ricordate il vostro primo San Valentino? Io si....ero proprio giovane... ^_^ 

Bene, torniamo a noi (che poi mi assalgono i ricordi!). Certo, è una festa altamente proiettata nel consumismo più sfrenato, le vetrine dei negozi sono tutte nei toni del rosa e del rosso, cuori e fiori in ogni angolo...qualsiasi piccolo oggetto, purché riporti un cuore, è adattissimo per San Valentino. 

Ma io penso che i creativi abbiano una grande fortuna: realizzare da sé il regalo per il proprio fidanzato/a...moglie o marito. Pensate un attimo...già noi realizziamo i nostri lavori con l'amore e la passione che ci spingono a sederci davanti al nostro banco da lavoro e passare ore (e ore...) a dar vita alle nostre idee. Ma se a questo aggiungiamo i sentimenti che proviamo per la persona alla quale sarà destinata il nostro lavoro...bhe, io credo che il nostro regalo non sarà mai parte di quel contesto consumistico che ormai caratterizza molti aspetti della nostra vita. Essere creativi penso che significhi prima di tutto trasmettere un messaggio attraverso la nostra produzione, che è nostra...è frutto del nostro ragionare e immaginare. Non trovate? 

Detto questo, è già da qualche anno che i miei pensieri per San Valentino sono assolutamente realizzati da me e questa è una soddisfazione che niente può ripagare. ^_^ 
Quest'anno mi sono ispirata all'explosion box, un progetto tipico della sfera scrapbooking che ho necessariamente adattato ai materiali che uso solitamente, perchè non sono per niente pratica della carta. In effetti il feltro era l'unico materiale possibile...ve l'immaginate una scatola di perline....sarebbe un lavoro infinito!! @_@ 

Felt explosion box...ideas for your Valentane ^_^

Felt explosion box...ideas for your Valentane ^_^

Prendiamo la nostra scatola (che è abbastanza grande...circa 12 cm), solleviamo il coperchio e...si apre un mondo!!!

Felt explosion box...ideas for your Valentane ^_^

Felt explosion box...ideas for your Valentane ^_^

Felt explosion box...ideas for your Valentane ^_^

Felt explosion box...ideas for your Valentane ^_^

Anzi, direi un dolce mondo! In realtà sarà il vostro mondo perchè all'interno della scatola potrete mettere quello che volete: dei cioccolatini, un fiore...proprio quello che volete. In questa scenografia io ho sistemato dei cioccolatini dentro una base in silicone per cupcake, ma se fossi stata una pasticcera provetta avrei immaginato anche un bel cupcake con delle decorazioni in pasta di zucchero...che carino, e buono! ^_^

Nelle taschine potete inserire dei bigliettini, potete scrivere quelle dolci parole che pensate ogni giorno e in ogni momento, i vostri progetti di coppia, mettere una foto...non avrete che l'imbarazzo della scelta. 

E poi la scatola è anche particolarmente decorativa perciò, passato San Valentino, potrete sistemarla su una mensola per dare un tocco di colore e originalità al vostro arredamento

Felt explosion box...ideas for your Valentane ^_^

Bhe, direi che ho fatto il possibile per trasmettere il messaggio che avevo in mente quando ho pensato a questo progetto, un po' ve l'ho raccontato, un po' lo tengo ancora per me...perchè quello che metterò all'interno della mia explosion box è ancora top secret! >_<

Naturalmente vi invito a visitare anche i blog delle mie colleghe factorine. Ho già visto le anteprime dei loro post e ci sono delle proposte molto carine e buone, perchè le ricette non possono mancare nei raduni de The Creative Factory. Buona lettura e pensate al vostro San Valentino da una prospettiva speciale e originale. ^_^

A presto! 


06 gennaio 2016

Befana...controcorrente...il cupcake trema!!!

Finalmente posso dire che per una volta nel mio blog si parla di cibo! Bhe, intanto, questo è il primo post del 2016 e mi piace cominciare l'anno portandomi avanti con le pubblicazioni dei lavori arretrati...sto procedendo secondo i piani no? ^_^

Dunque, non mi sognerei mai di sostituirmi alle amiche blogger che si occupano egregiamente di cucina...mi viene in mente un blog che ho scoperto non molto tempo fa: I biscotti della zia di Consuelo. Però, ecco, anch'io voglio dire la mia sul cibo...per una volta che ho l'occasione di cucinarne...ops scusate...di cucirne un po'! 


My poor cupcake... ^_^

In una giornata in cui sappiamo che continueremo a rimpinzarci per bene di dolciumi e di qualsiasi altra ciccioneria, il mio quadretto rappresenta una scenetta un po'...come dire...inquietante! Il cupcake l'ha già capito...non c'è trippa per gatti!! >_< 
Tranquilli, non voglio farvi venire alcuno scrupolo, e se avete pensato di cominciare la dieta questo non è di certo il periodo ideale. Ma quando hai una sorella nutrizionista e devi farle un regalo non c'è concetto migliore: i dolci devono temere le verdure!!! Sono troppo sarcastica? Lo dico per scherzare, ma questo quadretto è pensato per stare nello studio di un nutrizionista. Non per spaventare i pazienti...macchè, mia sorella è molto equilibrata in questo senso...però è un modo divertente per dire che è meglio mangiare alimenti leggeri e i dolci con moderazione. 

Tutte parole al vento, dal momento che oggi si festeggia l'Epifania...quindi per ora il cupcake può stare tranquillo. E visto che è quasi ora di pranzo, prepariamo gli stomaci e mangiamo...perchè non c'è cosa più sana di una tavolata con le persone che più ci stanno vicine, condividendo con loro il cibo e il nostro tempo. ^_^

Ma ricordate...il cupcake trema, e il peperoncino è il più cattivello!!! >_<

My poor cupcake... ^_^

My poor cupcake... ^_^

My poor cupcake... ^_^

My poor cupcake... ^_^

My poor cupcake... ^_^

My poor cupcake... ^_^

My poor cupcake... ^_^

A presto preziosini!!!! Buon pranzo, e buona Epifania!!! ^_^

31 dicembre 2015

Tic-tac tic-tac...il 2015 sta per terminare!!

Mancano ancora alcune ore e il 2015 sarà passato. Sarebbe stato molto bello riuscire a raggiungere tutti gli obiettivi che mi ero prefissata, anche solo nella mia testa...perchè, certo, alcune cose sono così scontate che non c'è bisogno di scriverle...e comunque non riusciamo a portarle a termine. E io sono anche una persona che ha il vizio di rimuginare...quindi, una piccola riflessione sul mio operato come artigiana e blogger (ma poi...i soliti buoni propositi, che tanto soliti non sono!). 

Per farvi capire il livello di "scontatezza" vi faccio un esempio: una delle cose che avrei voluto fare era quella di riuscire a pubblicare tutti i lavori che realizzo almeno entro l'anno. Ma, ahimè, c'è ancora qualche arretrato...e non parlo solo della produzione 2015, ma addirittura 2014!! Sono davvero una confusionaria! Ho tante foto da editare, e molte cose da sistemare. A volte bisogna cogliere l'attimo e capire quando è il momento di pubblicare, quando abbiamo le parole giuste per descrivere il nostro lavoro.
Io so bene da dove provengono le cose che realizzo, qual è il loro percorso dalla mia mente al mio banco da lavoro, però vorrei raccontarlo anche a voi. Spesso lo faccio, altre volte sono più sbrigativa perchè gli impegni si accavallano e non si può riflettere tanto sul da farsi. Perciò vorrei concludere l'anno da blogger pubblicando un lavoro che ho realizzato lo scorso Natale (che ritardataria!). Il tema è necessariamente natalizio perchè, non capita spesso, ma può succedere che sotto l'albero di Natale non ci sia soltanto la statuetta del Gesù bambino, bensì un bambino vero! 

Ragazzi, è solo una metafora!! ^_^ 
Però, ho immaginato che il più bel regalo di Natale per questa mamma fosse quello di trovare sotto l'albero la nascita del suo bambino. Credo che per lei non ci sia stato Natale più magico. Perciò ho voluto rappresentarlo in questo modo...


Welcome Leonardo

Casualmente, qualche tempo prima di mettermi all'opera, trovai questa stoffa molto delicata. Trovo sempre qualche difficoltà nel reperire fantasie che siano abbastanza tenere (ma non troppo) per inserirle nelle coccarde delle nascite dei maschietti...per le femminucce è tutto più facile, lo sappiamo! ^_^

Quando poi ricevetti la commissione di questa coccarda ho subito visto, nella fantasia a pois (o a carchietti, che dir si voglia) la caduta della neve. Ecco, mi bastano pochi dettagli per mettere in ordine le idee e capire come sistemare le componenti della scena. Il caos avviene dopo, nel momento della pubblicazione sul blog! T_T

Welcome Leonardo

Welcome Leonardo

Welcome Leonardo

Welcome Leonardo

Ed è un caos che mi porta a perdere quell'intreccio di pensieri che avrebbero costituito il mio post. Insomma, l'ispirazione non serve solo al momento della creazione vera e propria, ma anche nel momento in cui la si deve presentare. Ho imparato che scrivere su un blog non è soltanto "scrivere su un blog", ma è anche esprimere i pensieri e i meccanismi che mi hanno portato alla realizzazione di un determinato lavoro. D'altronde io faccio questo nella mia vita...non so bene come definirli, per non cadere nell'ovvietà o nella presunzione..diciamo che spesso ho necessità di esprimere le idee in un oggetto artigianale. Avevo già avuto la consapevolezza di questo, lo scrissi in un post non così datato, e adesso che ne ho la certezza voglio munirmi degli strumenti per giostrarmi in questo mondo

Ed eccoci ai buoni propositi per l'anno nuovo. Un elenco mi pare la soluzione migliore...aiuta a focalizzare e a distinguere le priorità (proprio come ha fatto la mia collega blogger Carmen di Lo dico lo faccio) 


pubblicare tutti i lavori lasciati in sospeso per vari motivi e, chiaramente, crearne di nuovi... 

farmi venire un'idea per la partecipazione al BOTB 2016!!!

utilizzare l'agenda in maniera creativa, ma soprattutto organizzativa e 
  funzionale

partecipare con profitto ai corsi della Colibrì Academy (il mio investimento più importante del momento!)

essere più "socialmente" presente e attiva.


Bhe, direi che possono bastare...sono pochi, ma densi di prospettive e aspettative. Spero di riuscire a gestire il tutto nel migliore dei modi. E sono solo quelli che riguardano la sfera Colori Preziosi...ne avrei anche degli altri più quotidiani. :P

Per il resto io vorrei augurarvi di trascorrere la fine di quest'anno nel divertimento e nella spensieratezza...per caricarvi ad affrontare l'anno nuovo con positività, produttività e creatività!!! ^_^

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23 dicembre 2015

Conciati per le feste!

Quando si dice "avere un naso ingombrante"... ^_^ 


Your christmas elastic hair


Ecco, così va meglio...

Con quest'angolazione gli occhietti di Rudolph sono visibili. Vi ricordare Rudolph, no? E come dimenticarlo...con un'espressione perplessa, come per dire "ma davvero mi hai fatto un naso così grande??". T_T

Nonostante ciò (perchè la perfezione fisica non è tutto! :P ) ha fotto colpo e subito mi è stata richiesta un'altra renna a sua immagine e somiglianza, ma non sotto forma di segnaposto...

Your christmas elastic hair

Your christmas elastic hair

Siccome non si è mai troppo grandi per essere un po' sbarazzini nella scelta degli accessori, ecco che Rudolph si è trasformato in versione "elastico per i capelli"!!

Prendete un elastico (rosso, sarebbe perfetto per l'occasione), scaricate il cartamodello della renna e sarà sufficiente adottare un piccolo accorgimento. 

Noi femminucce sappiamo bene quant'è la vita media di un elastico per i capelli, qualche mese...se non ci capita di perderlo nei vari traslochi da una borsetta all'altra. 
Ma poniamo il caso che riusciamo a tenerlo sempre con noi...dopo un po' di tempo comincia a perdere la sua elasticità e dobbiamo buttarlo. E se, malauguratamente, quest'elastico è abbinato ad una decorazione simpatica e chiccosa...è davvero un peccato. Perciò ho pensato ad uno stratagemma (non credo di aver inventato qualcosa di nuovo!) per evitare questo momento straziante: una fascetta con un bottoncino automatico che ci permetterà di sostituire l'elastico oppure, se vogliamo, possiamo cambiare colore a seconda di come ci alziamo la mattina

Your christmas elastic hair

Your christmas elastic hair

Bhe, io credo che quegli elastici siano ormai inutilizzabili e, considerato il lavoro che richiedono, era proprio necessario trovare un'alternativa. Ma allora ero una intenditrice del feltro in erba, l'esperienza porta sempre buoni consigli. Ora vi rimando a quei lavori...non ridete eh! Anzi, vedrete che ho fatto grandi progressi in questo settore, e non solo (come si vede che ancora non sapevo cosa volesse dire avere un blog...!).  ^_^

Ora, una mia curiosità. Indosserete qualche accessorio particolarmente natalizio per la vigilia? Mh...io non credo. Non ho avuto nemmeno il tempo di pensare...gli impegni son stati tanti ed è meglio accontentare una sorella (che indosserà Rudolph!). ^_^ 

Però mi prendo qualche giorno di riposo e ne approfitto per farvi i miei migliori auguri per trascorrere una Natale in serenità e con le persone con le quali avete più piacere di condividere questi momenti. ^_^

buon natale (2015)

Baci! :*

11 dicembre 2015

White Christmas Together - Quadretto bianco come la neve...

Quel lieve tuo candor, neve,
discende lieto nel mio cuor…

Buongiorno preziosini! ^_^ Con questi versi introduco il mio contributo all'iniziativa White Christmas Together, organizzata ed egregiamente gestita da Alessandra del blog Daisy Garden

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Il mio progetto prevede la realizzazione di un quadretto decorativo per la nostra casa...in quasi total white, secondo gli intenti dell'iniziativa. Curiosi di sapere cosa ci occorre e come possiamo approcciarci a questo lavoro di cucito molto coccoloso?? Se non volete perdervi alcun passaggio dovete assolutamente leggere la prima parte del tutorial nel salotto/blog di Alessandra.

Avete fatto tutto? Bene...ora possiamo occuparci del personaggio principale: il pupazzo di neve. Cominciamo con l’assemblare la testa e la cuffietta, sia la parte frontale che quella che andrà sul retro. Possiamo anche realizzare delle cuciture decorative per simulare l’elastico della cuffietta. E poi, siccome quel volto smorto non ci piace per niente, arrossiamo le guanciotte con un po’ di phard e un cotton fioc.  A volte sono i piccoli dettagli a fare la differenza… ^_^

TUTORIAL - WINTER FELT FRAME

Uniamo le due parti e cominciamo a rifinire i bordi con il punto festone, ricordandoci di cambiare il colore del filo ogni volta che dovremo cucire un colore di feltro diverso. Prima di chiudere la cucitura inseriamo un po’ di imbottitura sintetica distribuendola per bene. 

TUTORIAL - WINTER FELT FRAME

Facciamo lo stesso lavoro per il corpo del nostro pupazzo di neve inserendo le braccia nel corso della cucitura. Se vogliamo far risultare che l’incrocio sia spostato rispetto al centro del corpo dovremo fare lasciare un braccio più lungo rispetto all'altro… 

TUTORIAL - WINTER FELT FRAME

…ma prima di fissare le manine occupiamoci dei bottoni. Realizziamo delle piccole cuciture attraverso l’imbottitura in modo che si crei una sorta di rientranza e, con una goccia di colla a caldo, fissiamo le mezze perle. 


TUTORIAL - WINTER FELT FRAME

Terminate queste parti realizziamo la sciarpa e poi assembleremo la testa col corpo. Uniamo col punto festone le componenti speculari e rifiliamo le parti che andranno verso l’interno proprio come indicato nella foto. Facciamo questo perché quando uniremo i due lembi della sciarpa avremo meno spessore per la cucitura. 

TUTORIAL - WINTER FELT FRAME

In uno dei lembi della sciarpa inseriamo il prolungamento che poi andrà ripiegato verso il basso…e proseguiamo nella cucitura.

TUTORIAL - WINTER FELT FRAME

Uniamo i due lembi della sciarpa e rifiniamo anche unendo l’altro elemento del prolungamento. Le frecce indicano il senso della cucitura. 

TUTORIAL - WINTER FELT FRAME

Non ci resta che unire tutte le parti del nostro pupazzo di neve e applicare gli ultimo dettagli con qualche punto di colla a caldo: il naso, il ponpon della cuffia e l’incrocio delle braccia. Tadan…è pronto!! ^_^

TUTORIAL - WINTER FELT FRAME

Aiutandoci col cartamodello che rappresenta la scenetta per intero fissiamo I fiocchi di neve che comporranno la parola Winter

TUTORIAL - WINTER FELT FRAME

Ora che abbiamo terminato con le applicazioni sul tessuto possiamo inserire il quadretto nella cornice, ma prima ricaviamoci una sagoma con del feltro da 4mm bianco. Ci servirà per nascondere tutto l’assemblaggio sul retro.

TUTORIAL - WINTER FELT FRAME

TUTORIAL - WINTER FELT FRAME

Lavoriamo sul retro: tendiamo bene il tessuto e poi ripieghiamo i ferretti che fanno parte della cornice e che servivano a fissare il retro del quadretto. Ritagliamo la stoffa in eccesso e con la colla a caldo la fissiamo sulla base. 

TUTORIAL - WINTER FELT FRAME

Prima di applicare il rettangolo di feltro bianco per rifinire definitivamente il retro, fissiamo il nastrino che servirà per appendere il nostro quadretto.

TUTORIAL - WINTER FELT FRAME

Tagliamo tanti cerchietti di feltro bianco (questo è un buon modo per riciclare i resti di feltro che sarebbero troppo piccolo per fare qualsiasi cosa…ma non questo! ^_^ ) e cominciamo ad incollarli alla base della nostra scenetta. Seguiamo la nostra fantasia, non c’è un ordine preciso da seguire, e arricchiamo con qualche punto luce dato dalle mezze perle. 

TUTORIAL - WINTER FELT FRAME

Posizioniamo il nostro pupazzo di neve e poi continuiamo ad arricchire la scenetta con delle mezze perle sparse qua e là, e il quadretto è pronto!!

Home decor - welcome winter

Home decor - welcome winter

Home decor - welcome winter

Home decor - welcome winter

Home decor - welcome winter 

Home decor - welcome winter

Nel ringraziare ancora una volta Alessandra per avermi ospitato nel suo blog (e per aver sopportato gli imprevisti :P ) spero di aver dato tutte le nozioni necessarie anche a chi volesse cimentarsi per la prima volta con un lavoro di questo tipo.
Buon lavoroooo!!

24/11/2015 Cappuccino Addicted - Biscotti natalizi per doni molto dolci: Parte 1 Parte 2

27/11/2015 Rosa e Turchese – Quadro natalizio con pupazzo di neve: Parte 1 Parte 2

01/12/2015 My Candy Country – Ghirlanda natalizia con anelli delle tende: Parte 1 Parte 2

04/12/2015 Sciccoserie - Angioletto natalizio porta dolci: Parte 1 Parte 2

08/12/2015 I biscotti della zia – La ricetta del pandoro del maestro Morandin: Parte 1 Parte 2
11/12/2015 - Colori Preziosi - Quadro con pupazzo di neve in feltro: Parte 1 Parte 2

L'appuntamento con il prossimo progetto natalizio del White Christmas Together è per martedì 15 dicembre...non mancate!!

A presto :*

Ps. e non dimenticate che il progetto è sempre aperto…

Home decor - welcome winter