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11 dicembre 2015

White Christmas Together - Quadretto bianco come la neve...

Quel lieve tuo candor, neve,
discende lieto nel mio cuor…

Buongiorno preziosini! ^_^ Con questi versi introduco il mio contributo all'iniziativa White Christmas Together, organizzata ed egregiamente gestita da Alessandra del blog Daisy Garden. 

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Il mio progetto prevede la realizzazione di un quadretto decorativo per la nostra casa...in quasi total white, secondo gli intenti dell'iniziativa. Curiosi di sapere cosa ci occorre e come possiamo approcciarci a questo lavoro di cucito molto coccoloso?? Se non volete perdervi alcun passaggio dovete assolutamente leggere la prima parte del tutorial nel salotto/blog di Alessandra.

Avete fatto tutto? Bene...ora possiamo occuparci del personaggio principale: il pupazzo di neve. Cominciamo con l’assemblare la testa e la cuffietta, sia la parte frontale che quella che andrà sul retro. Possiamo anche realizzare delle cuciture decorative per simulare l’elastico della cuffietta. E poi, siccome quel volto smorto non ci piace per niente, arrossiamo le guanciotte con un po’ di phard e un cotton fioc.  A volte sono i piccoli dettagli a fare la differenza… ^_^

TUTORIAL - WINTER FELT FRAME

Uniamo le due parti e cominciamo a rifinire i bordi con il punto festone, ricordandoci di cambiare il colore del filo ogni volta che dovremo cucire un colore di feltro diverso. Prima di chiudere la cucitura inseriamo un po’ di imbottitura sintetica distribuendola per bene. 

TUTORIAL - WINTER FELT FRAME

Facciamo lo stesso lavoro per il corpo del nostro pupazzo di neve inserendo le braccia nel corso della cucitura. Se vogliamo far risultare che l’incrocio sia spostato rispetto al centro del corpo dovremo fare lasciare un braccio più lungo rispetto all'altro… 

TUTORIAL - WINTER FELT FRAME

…ma prima di fissare le manine occupiamoci dei bottoni. Realizziamo delle piccole cuciture attraverso l’imbottitura in modo che si crei una sorta di rientranza e, con una goccia di colla a caldo, fissiamo le mezze perle. 


TUTORIAL - WINTER FELT FRAME

Terminate queste parti realizziamo la sciarpa e poi assembleremo la testa col corpo. Uniamo col punto festone le componenti speculari e rifiliamo le parti che andranno verso l’interno proprio come indicato nella foto. Facciamo questo perché quando uniremo i due lembi della sciarpa avremo meno spessore per la cucitura. 

TUTORIAL - WINTER FELT FRAME

In uno dei lembi della sciarpa inseriamo il prolungamento che poi andrà ripiegato verso il basso…e proseguiamo nella cucitura.

TUTORIAL - WINTER FELT FRAME

Uniamo i due lembi della sciarpa e rifiniamo anche unendo l’altro elemento del prolungamento. Le frecce indicano il senso della cucitura. 

TUTORIAL - WINTER FELT FRAME

Non ci resta che unire tutte le parti del nostro pupazzo di neve e applicare gli ultimo dettagli con qualche punto di colla a caldo: il naso, il ponpon della cuffia e l’incrocio delle braccia. Tadan…è pronto!! ^_^

TUTORIAL - WINTER FELT FRAME

Aiutandoci col cartamodello che rappresenta la scenetta per intero fissiamo I fiocchi di neve che comporranno la parola Winter. 

TUTORIAL - WINTER FELT FRAME

Ora che abbiamo terminato con le applicazioni sul tessuto possiamo inserire il quadretto nella cornice, ma prima ricaviamoci una sagoma con del feltro da 4mm bianco. Ci servirà per nascondere tutto l’assemblaggio sul retro.

TUTORIAL - WINTER FELT FRAME

TUTORIAL - WINTER FELT FRAME

Lavoriamo sul retro: tendiamo bene il tessuto e poi ripieghiamo i ferretti che fanno parte della cornice e che servivano a fissare il retro del quadretto. Ritagliamo la stoffa in eccesso e con la colla a caldo la fissiamo sulla base. 

TUTORIAL - WINTER FELT FRAME

Prima di applicare il rettangolo di feltro bianco per rifinire definitivamente il retro, fissiamo il nastrino che servirà per appendere il nostro quadretto.

TUTORIAL - WINTER FELT FRAME

Tagliamo tanti cerchietti di feltro bianco (questo è un buon modo per riciclare i resti di feltro che sarebbero troppo piccolo per fare qualsiasi cosa…ma non questo! ^_^ ) e cominciamo ad incollarli alla base della nostra scenetta. Seguiamo la nostra fantasia, non c’è un ordine preciso da seguire, e arricchiamo con qualche punto luce dato dalle mezze perle. 

TUTORIAL - WINTER FELT FRAME

Posizioniamo il nostro pupazzo di neve e poi continuiamo ad arricchire la scenetta con delle mezze perle sparse qua e là, e il quadretto è pronto!!

Home decor - welcome winter

Home decor - welcome winter

Home decor - welcome winter

Home decor - welcome winter

Home decor - welcome winter 

Home decor - welcome winter

Nel ringraziare ancora una volta Alessandra per avermi ospitato nel suo blog (e per aver sopportato gli imprevisti :P ) spero di aver dato tutte le nozioni necessarie anche a chi volesse cimentarsi per la prima volta con un lavoro di questo tipo.
Buon lavoroooo!!

24/11/2015 Cappuccino Addicted - Biscotti natalizi per doni molto dolci: Parte 1 Parte 2

27/11/2015 Rosa e Turchese – Quadro natalizio con pupazzo di neve: Parte 1 Parte 2

01/12/2015 My Candy Country – Ghirlanda natalizia con anelli delle tende: Parte 1 Parte 2

04/12/2015 Sciccoserie - Angioletto natalizio porta dolci: Parte 1 Parte 2

08/12/2015 I biscotti della zia – La ricetta del pandoro del maestro Morandin: Parte 1 Parte 2
11/12/2015 - Colori Preziosi - Quadro con pupazzo di neve in feltro: Parte 1 Parte 2

L'appuntamento con il prossimo progetto natalizio del White Christmas Together è per martedì 15 dicembre...non mancate!!

A presto :*

Ps. e non dimenticate che il progetto è sempre aperto…

Home decor - welcome winter

03 dicembre 2015

Una bambola per Aurora...e a me...un pomodoro!

Buonasera preziosini, come state? 
Io sono un po' in agitazione. Dunque, mi son chiesta: sarà perchè oggi è il mio compleanno e dato che ho fatto trenta faccio anche trentuno (lo scrivo in lettere così si perde nell'insieme del discorso!! :P ); sarà perchè ho un disperato bisogno di un'agenda (anche perchè desidero decorarla con tutti gli adesivi e gli scotch colorati...ecco, non direi di avere trentun'anni.... T_T ); oppure sarà perchè mi sono imbattuta nella tecnica del pomodoro e ho riconosciuto tutti i sintomi che mi tormentano in questo periodo. Di cosa parlo? Ho letto il post di Gioia Gottini (Gioia, la foto ha catturato la mia attenzione! :P ) riguardo l'organizzazione delle attività nella propria giornata. E poi, approfondendo, ho avuto conferma di quanto succede se non ci si organizza. E' la mia esatta descrizione...guardate questo video e ditemi quanti di voi si riconoscono... @_@

Bhe, ecco, grazie a tutto questo sto sperimentando lo stress generato dalla disorganizzazione e dai lavori che si accavallano l'uno con l'altro (Alessandra di Daisy Garden sa di cosa parlo! Perdonami!! >_<). Non lo so, il compleanno sta trascorrendo bene, l'agenda è stata ordinata e ora non mi resta che comprare un pomodoro/timer!! ^_^ 

Oggi ho lavorato sodo, ma ora che la luce del sole si sta un po' affievolendo non riesco più ad andare avanti con il lavoro fotografico, però ho anche qualcos'altro da fare, e quindi ho acceso il PC e mi son dedicata alle questioni digitali...blog e quant'altro! 
Ne approfitto per mostrarvi l'ultimo lavoro feltroso, consegnato qualche settimana fa insieme ad un perlinoso...credo di essermi stressata anche in quel momento! Ahahahah, no, non esageriamo, è solo un alibi! ^_^

Loro son partiti insieme, ma questi orecchini non sono esattamente adatti ad una bimba...

Felt doll for Aurora


Per questa bambolina ho pensato a qualcosa di più semplice, ma pur sempre prezioso: un paio di swarovski rossi. Un po' perchè ormai siamo in clima natalizio, e non perdete il prossimo post...non sono mai stata così natalizia, ma soprattutto perchè ispirata dalla graziosa stoffa alla quale non ho resistito (ho le mani bucate!). Tra l'altro, da quello che so, Aurora è una bambina davvero tanto chiccosa, quindi i brillanti sono d'obbligo. 

Il modello è più o meno sempre lo stesso, però ogni bambolina ha qualche dettaglio che la rende unica rispetto alle altre. 

Felt doll for Aurora

Felt doll for Aurora 

Felt doll for Aurora 

Felt doll for Aurora 

Felt doll for Aurora

La parte più faticosa, se di fatica si può parlare, è quella applicare a mano il pizzo per tutto l'orlo del vestito. E' una specie di amore odio...in alcuni momenti mi sfinisce, ma subito dopo mi rendo conto che non c'è niente di più rilassante nella costruzione di queste amichette coccolose. Adoro cucire a mano e ricamare, sento un po' di nostalgia delle perline, ma quando il feltro chiama non si può dire di no... ^_^

Adesso è il momento di essere ancora blogger e termino di organizzare il post per il prossimo appuntamento con la fucina creativa The Creative Factory. Siete curiosi? Manca pochissimo...il tutto partirà il 5 dicembre!! ^_^

A prestissimo!! Buona serata a tutti e io guardo a questo trentaduesimo anno con tanta speranza...voglio un pomodoro!!!! >_<

21 novembre 2015

Una brezza profumata...per la nascita di Emily

Quando arriva il fine settimana penso che vorrei riposarmi, ma in un modo o nell'altro sono sempre alla scrivania...e per fortuna non più per studiare!!! @_@

A volte mi capita di fare un bilancio della settimana, anche per potermi organizzare il lavoro al meglio per quella seguente. Vorrei avere un certo criterio, ma in effetti va bene anche così. 
Dunque, questa settimana è stata molto prolifica: ho pubblicato il tutorial del packaging (che è stato molto apprezzato...grazie!! :*), ho scoperto un'iniziativa da blogger che non ho voluto lasciarmi sfuggire e che mi ha già fatto conoscere nuove colleghe, ho terminato alcuni lavori e ne ho impostato degli altri...insomma, non mi son fatta mancare niente. Per questo, oggi, vorrei portarmi avanti con la pubblicazione dei lavori che ho consegnato negli ultimi tempi. 

Avevo l'imbarazzo della scelta, ma dal momento che oggi è una giornata particolarmente ventosa (e piovosa....sempre nel fine settimana eh!!!) ho deciso di mostrarvi il fiocco che ho realizzato per la nascita di Emily. Mi piace questo nome, mi ha proprio ispirata la situazione che ho rappresentato nel quadretto.  

Ve lo mostro subito...


Welcome Emily!

Per una volta cominciamo dal retro, così per dare un'altra prospettiva. No, in effetti inizio dal retro perchè è sempre quell'immagine di fine post, un po' di passaggio. Invece è una delle prime parti che devo preparare perchè ho bisogno di una certa precisione...un cerchio mal riuscito è sempre un pugno nell'occhio! ^_^ 
Quindi, ecco, oltre ad essere la copertura delle mille cuciture , dà sostegno al lavoro e in più spero tanto di poterlo arricchire con un'etichetta in stoffa che rappresenti il mio logo. Mi piacerebbe molto, ma ci penserò più avanti. 

Bene, vediamo la situazione di questo quadretto. Sapete che a me piace rappresentare delle piccole scenette, spesso mi lascio un po' trasportare dall'immaginazione grazie anche al fatto che la maggior parte delle volte ho carta bianca...perciò vai con la fantasia!!!

Welcome Emily! 


Tempo fa realizzai un quadretto per la nascita di un bimbo, Riccardo, per il quale avevo avuto una richiesta specifica: il cagnolino. Bhe, in effetti quando penso ad un maschietto, non so...il cane ci sta proprio bene. E' giocherellone, simpatico, movimentato... 
E per una femminuccia? Il gatto. Non ci sono dubbi. Perché i gatti sono curiosi, coccolosi, morbidosi. Ecco perchè Emily è affiancata da questo micetto curioso, che segue il volo dei semi del soffione mossi da una leggera brezza, che profuma come l'insieme di fiori dal quale si sprigiona la fragranza. Ed Emily? Non può che danzare! ^_^

Welcome Emily!

Welcome Emily!

Tonalità tenui, tessuti con stampe delicate e solo qualche dettaglio dai colori decisi: l'immancabile coccinella portafortuna, che sembra quasi un fiorellino che sboccia dal ricamo nella letterina; il soffione, che rilascia nell'aria i suoi piccoli semi; l'insieme di fiorellini profumati; e, infine, i bottoni (che io adoro!) che riprendono i diversi colori, ma con un tono più acceso. 

Welcome Emily! 


Welcome Emily! 

Welcome Emily!

Welcome Emily!

Una signorina che si rispetti, così elegante e aggraziata, non poteva non portare un piccolo punto luce. Ragazzi, a me piacciono i gioielli...quindi non si discute!! >_<

  Welcome Emily!   

Tra l'altro, curiosando nel web, ho trovato un articolo molto carino che parla del soffione e del suo significato nel corso delle epoche storiche. Vi lascio a questa lettura, ma ditemi anche cosa pensate della coccarda per la nascita di Emily! ^_*

Buon fine settimana preziosini, domani mi riposo anch'io...forse! :P
A presto!!!


09 novembre 2015

Appendichiavi...home sweet home

Buonasera preziosini. Come avete trascorso il week-end? Io sono diventata per magia una scrapbooker…no vabbè non esageriamo, non sono così brava! Mi son dedicata alle scatoline per i gioielli e, qui lo dico e qui non lo nego, il prossimo post sarà quel famoso tutorial di cui vi ho parlato recentemente. Sarà un tutorial fotografico, ma ci saranno anche dei piccoli suggerimenti che non compariranno nelle immagini perché sono frutto della mia esperienza da scatolaia degli ultimi giorni. Quindi, com'è che si dice? Stay tuned!!! ^_^
                                                                                                                             
Però siccome questa sera mi sento particolarmente romantica volevo raccontarvi la storia di un quadretto, tanto ormai lo sapete che i miei lavori hanno vita propria e una storia da raccontare, giusto?

Bene, diciamo che la storia comincia così…
Tempo fa un’amica mi portò una bustina con alcuni bottoni che aveva accumulato nel tempo. Un regalo molto gradito, soprattutto perché sappiamo quanto i bottoni siano un articolo costoso. Allora presi i bottoni e li sistemai nel barattolino in cui li conservo tutti. Avete presente quelle vecchie scatole della nonna dove vengono conservati tutti i bottoni che si toglievano dai vestiti prima di buttarli? Ecco immaginate una situazione del genere: bottoni di tutte le forme e le misure, spaiati, dai colori più improbabili e modelli  spesso introvabili perché piuttosto vecchi.
Tante volte poi, come succede anche quando penso ad un progetto perlinoso, tutto parte da un elemento…quel qualcosa che ti fa scattare la scintilla e ti fa immaginare il progetto in maniera globale. E poi c’è un altro aspetto. Quando i materiali hanno questo percorso ho un po’ di difficoltà ad utilizzarli per realizzare articoli destinati alla vendita perché mi dispiace. Lo so, è un fenomeno strano, che coinvolge solo me (allora è vero che il cervello dei creativi ha delle dinamiche inquietanti!!), perché chi mi regala i bottoni ha già deciso di separarsene. Però, tranquilli, non faccio così con ogni bottone che mi viene donato…sarebbe una patologia da diagnosticare…ma ce ne sono alcuni che sono davvero particolari e allora li tengo da parte in attesa della giusta ispirazione e, pensate un po’, tornano al proprietario!
Quanto sentimentalismo per un bottone, vero? Ma sappiate che sono quei piccoli dettagli che danno valore al lavoro nel complesso e contribuiscono alla costruzione della sua storia.

(quanto sono lunghe le mie premesse….)

Home sweet home...hang keys

Avete riconosciuto la casetta? Si, esatto, proprio quella. Quindi immaginate quanti anni ha questo bottone. Non sono anziana, però non ricordo dell’esistenza di quest’oggetto. Proprio quello che mi disse la mia amica… “Guarda, qui c’è un bottone davvero introvabile ormai. Non so nemmeno quanti anni può avere, ma mia madre conserva tutto…” (brava mamma!).

Per un annetto circa è rimasto insieme agli altri bottoni. Poi, tempo fa, mentre riflettevo su come poter svincolare il cucito dalla sfera bimbi&co, ho cominciato a pensare ai quadretti utilizzando le cornici e non sempre il telaio da ricamo, oltre a potergli donare anche una certa funzionalità. Un  esperimento , con tanto di spiegazione su come utilizzare le cornici, ve l’ho già mostrato in occasione dell’iniziativa Handmade Autumn de The CreativeFactory. Ma prima di questo vi avevo mostrato un work in progress, un disegno, che nasceva da un piccolo elemento…un bottone, direi ora. Cioè ancora non capivo bene come avrei dovuto comportarmi con la cornice, abituata com'ero ai telai, però una cosa era sicura: volevo fare un appendichiavi, quell'accessorio nell'arredamento della casa dove lasciamo le chiavi una volta rientrati a casa (vabbè io sono una che perde le chiavi…quindi a casa mia sarà indispensabile!!).

Home sweet home...hang keys

Ma immaginate, appunto, di rientrare a casa, stremati da una giornata di lavoro e vi trovate di fronte questo quadretto, con tutta la semplicità di una casetta circondata da un motivo decorativo di foglie ricamate, fiori e cuori (non vi dico cos'è stato tagliare quei fiorellini…), e poi una semplice scritta che definisce la vostra casa con l’accezione inglese del termine…avete immaginato tutto questo? Guardate ancora delle foto e ditemi cosa vi fa venire in mente questo quadretto…

Home sweet home...hang keys

Home sweet home...hang keys

Home sweet home...hang keys

Home sweet home...hang keys

Home sweet home...hang keys

Ecco, ho pensato che la persona che avrebbe appeso le chiavi a questo quadretto avrebbe riconosciuto di essere a casa, o meglio nell'ambiente rassicurante di casa sua, e poi gli sarebbe caduto l’occhio su quella piccola casetta…un dettaglio che sua madre aveva conservato, chissà perché, ma l’aveva fatto. Un ricordo in più? Non lo so, per me lo sarebbe, ma intanto il suo ricordo non è andato disperso. ^_^ 

Ve l’avevo detto che stasera mi sentivo particolarmente romantica. Bhe, dai, è meglio così…perché se confezionassi dei lavori col semplice obbiettivo di realizzarli e proporli ai potenziali acquirenti non avrei le stesse soddisfazioni.

Poi ci sono i lati pratici, tecnici, e poco romantici: la rifinitura del retro, esattamente come vi avevo spiegato di fare per il coccoloso quadretto con la volpina.


Home sweet home...hang keys

Home sweet home...hang keys

Buona serata a tutti e preparate cartoncini, righello, gomma crepla (eh…anticipazione) e il seguito lo vedremo la prossima volta. ^_^

26 ottobre 2015

Dolcetto o scherzetto? Dolce streghetta!

Bene, eccoci ad un nuovo appuntamento con la squadra di The Creative Factory. Ve l'avevo detto che volevo partecipare il più possibile alle loro iniziative craftose, quindi...anche se leggermente in extremis...ho terminato il progetto che avevo pensato per quest'occasione. 

Dunque, intanto vorrei ringraziare le amministratrici del gruppo che si occupano della gestione pratica e che fanno in modo che il tutto fili liscio sino alla conclusione di ogni iniziativa. E poi, Norma, ma quanto sono belli i banner che crei ogni volta??? Sei bravissima!! *_*


Come potete capire dall'immagine qua sotto, stavolta ci occupiamo di Halloween...è periodi di mostri, zombie, scherzetti, streghette, ma anche dolcetti!! ^__^

Halloween01a

Vi presento il mio progetto....con qualche ospite fluttuante! T_T

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Devo ammettere che Halloween non è mai stata tra le mie feste preferite...è troppo lontano dal mio modo d'essere. Perciò se non è nelle mie corde...cerchiamo di trovare un giusto compromesso. Halloween visto a modo mio: tanti dettagli neri nel rispetto dell'atmosfera spettrale, un look sui toni del viola e del lilla e un cappello da strega (come una buona strega che si rispetti!). 


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Però, chi ha detto che una strega debba essere per forza brutta, vecchia, col naso deforme e con i capelli spiritati?? No, io direi che può anche essere diversa da così...perchè questa mia streghetta ci tiene al suo look!! ^_^
Ha scelto del pizzo e delle paillettes di colore nero, perchè si sente nello spirito tenebroso della festa dei morti-viventi, un cappellino in accordo col suo travestimento (addolcito da un fiocchetto di tulle lilla)....

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...delle scarpette assolutamente abbinate al suo completo, e dulcis in fundu...anche le sue mutandine hanno qualcosa di assai poco romantico: niente pizzo bianco, ma un bel fiocchetto nero per completare l'opera. 

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Insomma...abbiamo raggiunto il giusto compromesso secondo voi? Io adoro questa streghetta, che può essere una valida compagnia per seguire i piccini nel tour di raccolta dei dolcetti tanto attesi in questi giorni. In effetti, c'è una cosa che avrei aggiunto a questa composizione: una piccola borsetta per mettere qualche caramella. Un po' come le borsette che Giovanna, del blog Lo stile di Giò, associa alla fatina dei denti (un'idea geniale!). E' una soluzione che mi è tornata alla mente solo adesso, ma è da tenere in considerazione per le prossime streghette. 

Quando oggi guardo questa bambola mi rendo conto di quanto abbia migliorato il modo di realizzare questi soggetti perchè, quando ho cominciato a dedicarmi alle bamboline in pannolenci, proponevo sempre lo stesso modello con qualche piccola variante. Ora, invece, mi piace spogliare la base per arricchirla con dettagli che spesso aggiungo cambiando anche strada nel corso della lavorazione. Una volta cambio l'acconciatura, la volta successiva cambio il vestito, ecc...insomma, le bambole mi piacciono perchè mi permettono di costruire delle personcine con una loro identità. Stavolta è stato il turno di una streghetta, una dolce streghetta preciserei, per cui ho sperimentato un'acconciatura diversa e anche un altro modo per darle la sua espressione. Gli occhi non sono perfetti, però è una buona soluzione per rendere il tutto più morbidoso senza dover usare dei bottoni o delle semi-perle. 

Bhe, preziosini, a modo mio ho deciso di contribuire alle idee speciali della comunità The Creative Factory, ma con la mia personale visione della festa di Halloween...tenebrosa, ma senza esagerare. 
Dunque vi lascio curiosare tra i post che le mie colleghe factoryne hanno dedicato alla festa degli zombie e delle streghe...e dei gatti neri, e dei pipistrelli e chi più ne ha più ne metta!!  ^__^

E se farete il tour del dolcetto-scherzetto ricordatevi anche della mia dolce streghetta!!

A prestoooo!! ^__^